“Musica 8D” è il nuovo (ma nemmeno tanto) tipo di esperienza musica che mette l’ascoltatore (ma solo se si usano cuffie o un Dolby con i contro..) al centro di una sfera immaginaria sonora.
In questi giorni di quarantena, quasi sicuramente avrete ricevuto su Whatsapp o sugli altri social , Link , file e stringhe di ricerca per ascoltare la “nuova” musica 8D . Indossate le cuffie, premete Play e verrete catapultati in nuove dimensioni, una vera e propria esperienza binaurale in 8 dimensioni.
Il nome rende abbastanza bene l’idea, la sensazione vera è quella di essere catapultati in una vera e propria sfera di suoni che si spostano armoniosamente in tutte le direzioni con canti, strumenti, chitarre e bassi che si muovono in direzioni diverse proprio a dare un senso di movimento e profondità con un andamento circolare ben congegnato.
Ovviamente, migliori saranno le cuffie e migliore sarà l’esperienza, avere l’auricolare che ti danno gratis con le patatine non può mai essere paragonato all’esperienza possibile con, ad esempio, una Sennheiser Momentum o con una delle cuffie presenti nella nostra classifica delle 10 cuffie Bose più vendute.
Cos’è il panning e perchè possono farlo (quasi) tutti
Ovviamente, quello che viene spacciato per “nuovo e rivoluzionario” è un’idea che gira dal 2018 e altro non è che un semplice editing software basato su panning, equilizzazione ed altri piccoli trucchi applicati alle tracce audio.
Chiunque abbia un minimo di esperienza e pratica con le applicazioni ed i software musicali può creare questo bellissimo effetto.
Molti troveranno somiglianze con il sistema Surround ma in realtà i principi sono diversi.

Perché il suono “8D” o Musica 8D
Ovviamente “8D” è una sorta di spettacolarizzazione del tutto, proprio su Youtube è facile imbattersi in video che si spacciano per “10D” o addirittura “16D”, niente di più lontano dalla realtà
Questo tipo di immersività non è nuovo, è figlio dei dei formati “Ambisonics” degli anni 70 e delle prime registrazioni con vari microfoni.
Da allora il concetto di 360° e 8D è andato via via crescendo fino ad arrivare al 3D ed i 360° che trovate sia nei giochi e sia nelle semplici foto tridimensionali.
Che differenza c’è rispetto al surround
Il surround è ovviamente imparagonabile in quanto impiega fisicamente 5 o più altoparlanti più la classica per i bassi.
Quindi viene inviato un flusso spedicifico ad una gamma specifica e determinata di altoparlanti (che ovviamente vanno posizionati bene, pena perdere o rovinare tutto l’effetto), al contrario del suono “8D” che è un semplice flusso remixato digitalmente.
Vi lascio (e non poteva essere altrimenti per me), con Gigi D’Agostino – L’Amour Toujours in 8D!
