fbpx
Seguici sui nostri canali social

Recensione Xiaomi Redmi AirDots bluetooth

xiaomi airdots
Indice dei contenuti
    Add a header to begin generating the table of contents
    Recensione Xiaomi Redmi AirDots bluetooth

    Oggi è il turno di fare una recensione sulle Xiaomi Redmi AirDots bluetooth: cuffie senza fili che non costano tantissimo ma offrono una qualità a dir poco invidiabile.

    Scegliere le cuffie per ascoltare musica o, comunque, per vedere tranquillamente il proprio film preferito mentre si è in un luogo affollato (tipo l’aereo) senza disturbare chi è presente, non è una cosa da fare a cuor leggero poiché, oltre ovviamente alla qualità dell’audio (con cui cominceremo la nostra guida) ci sono da valutare anche gli effetti sulla salute del proprio orecchio.

    Ma, al di là di questo, cominciamo subito!

    Recensione Xiaomi Redmi AirDots bluetooth: la qualità dell’audio

    Abbiamo deciso di iniziare la recensione delle Xiaomi Redmi AirDots con la qualità dell’audio perché è uno degli aspetti più importanti.

    Partiamo subito nel dire che il supporto su cui si appoggiano è lo standard SBC (cioè ‘Sub-band Coding’) e non AAC (cioè ‘Advanced Audio Coding’). Ok, già ti sei perso.  Nessun problema: proviamo a spiegartelo in parole più semplici. Questo standard fa in modo che il segnale audio si attesti sui 328 kbps nel punto finale in cui arriva al nostro orecchio. È tanto? È poco? Beh, dipende. Se ascolti musica su Spotify nessun problema: questo perché il massimo in cui arriva una piattaforma del genere è 320 kbps.

    Ovviamente, però, nel caso vorresti qualcosa di più ‘raffinato’ – ad esempio, se sei un cultore di film e vuoi ascoltare perfettamente anche il suono più impercettibile – potresti (sottolineiamo il “potresti”!) avere dei problemi. Ma si tratta, ovviamente, di piccolezze.

    L’esperienza di ascolto si può dire positiva anche proprio grazie alla qualità dell’audio che è di un livello abbastanza alto.

    Recensione Xiaomi Redmi AirDots bluetooth: il design

    Vero, si tratta di oggetti piccoli ma anche l’occhio vuole la sua parte. E, quindi, proprio per questo, nella recensione delle Xiaomi Redmi AirDots abbiamo deciso di dedicare un paragrafo al design.

    L’azienda madre, la Xiaomi, in tal senso ha deciso di non stravolgere il design rispetto alle Xiaomi AirDots e, quindi, a primo impatto sembrano essere pressoché uguali. Ciò potrebbe voler dire che l’azienda cinese vuole fidelizzare i clienti provando a usare, anche nelle versioni più economiche dei prodotti che commercializza, uno stile che non si discosta troppo.

    A parte la presenza del logo Mi, c’è anche la porta microUSB e la chiusura magnetica. Attenzione anche alle misure: le dimensioni delle cuffie sono pari a 26,65 × 16,4 × 21,6 millimetri e, quindi, si dimostrano assolutamente non invasive. Unito al peso di soli 4,1 grammi a cuffia, praticamente…è come se non ce le avessi all’orecchio.

    Le cuffie sono piccole ma resistenti alla pioggia, grazie alla certificazione IPX4, e, se vuoi regolare il volume, ad esempio, non c’è il touch screen ma devi cliccare sui tasti, come si faceva un tempo.

    Ciò, secondo molti, è stata una scelta voluta per fare in modo che gli utenti non si trovassero a digitare inconsapevolmente tasti non voluti, considerando che è un prodotto usato prettamente in mobilità.

    Un tentativo, quindi, di facilitare l’uso anche ai non nativi digitali o che vogliono ascoltare musica/vedere un film/rispondere a una telefonata anche in luoghi affollati (basti pensare alle metro di grandi metropoli) dove un touch screen molto sensibile potrebbe far partire operazioni non volute.

    Voglia di Airdots? Acquistale su Gearbest!

    Recensione Xiaomi Redmi AirDots bluetooth: la scheda tecnica

    In questo penultimo approfondimento, non ci limiteremo a un elenco semplice delle caratteristiche tecniche ma proveremo a spiegarle, offrendoti un supporto maggiore e più informazioni possibili.

    Iniziamo nel collegarci con l’argomento di cui abbiamo parlato sul finire del paragrafo precedente: i tasti fisici rendono davvero semplice il suo utilizzo, anche perché i comandi sono molto ‘basic’. Comprendono, infatti la possibilità di cliccare ‘Play’ o mettere in pausa, di attivare l’assistente vocale con un doppio click e, tenendo premuto, di spegnere le cuffie. Puoi, ovviamente, anche accettare/rifiutare/chiudere le telefonate.

    Il chip ha una connessione Bluetooth 5.0, che comporta una velocità di trasferimento dei dati 2 volte superiore rispetto alla versione precedente e ciò ti permette di ascoltare il tempo praticamente reale il labiale dei film, ad esempio.

    Essendo n auricolare wireless, inoltre, gli auricolari destro e sinistro non sono connessioni tra di loro ma ognuno viaggia per conto suo e possono essere tranquillamente posizionati fino a una distanza di 20 metri dal dispositivo da cui si collegano. Manna dal cielo per i tuoi occhi se sei un appassionato di serie tv, visto che non dovrai avvicinarti troppo alla televisione.

    Chiudiamo con la batteria e la sua autonomia. Per quanto riguarda il primo punto, ha una potenza di 40 mAh ed è integrata. Se caricata al 100%, può avere un’autonomia di 360 minuti (6 ore, per intenderci). Inoltre, il caricabatterie portatile ha una batteria ad alta capacità da 300 mAh.

    Recensione Xiaomi Redmi AirDots bluetooth: le opinioni

    Come spesso ci succede, chiudiamo i nostri approfondimento vedendo cosa scrivono gli utenti su Amazon e su Gearbest, anche la recensione sulle Xiaomi Redmi AirDots bluetooth non è da meno.

    Nel momento in cui si scrive ha 472 opinioni per un punteggio lusinghiero di 4,3 su 5. Tra i commenti che hanno avuto maggior apprezzamento, c’è chi dice che hanno un’“ottima qualità strutturale degli auricolari e della confezione” e non si è avuto “nessun problema ad appaiarli al primo tentativo” (questa opinione ha avuto 43 apprezzamenti ed è datata 7 maggio 2019).

    C’è, inoltre, chi si spinge più in là. Spulciando tra gli apprezzamenti, si trovano frasi del tipo “ad oggi le uniche che mi hanno convinta” e “ancora trovato nulla di ugualmente valido a questa cifra” (37 persone l’hanno trovata utile ed è del 5 luglio 2019).

    Insomma, un prodotto che ha un rapporto qualità/prezzo assolutamente invidiabile ed è rivolto a chi vuole avere delle cuffie di qualità wireless – senza, quindi, essere costretto a dipendere dai fili o, comunque, essere impegnato a evitare di attorcigliarli – ma, d’altro lato, non vuole spendere una cifra elevata.

    Recensione Xiaomi Redmi AirDots bluetooth

    Ti è piaciuto questo articolo?

    Condividi su telegram
    Condividi
    Condividi su whatsapp
    Condividi
    Condividi su facebook
    Condividi
    Condividi su twitter
    Condividi

    Articoli correlati

    Cosa ne pensi a riguardo?

    LE MIGLIORI
    OFFERTE ONLINE

    Sei già nel nostro canale Telegram di offerte?
    (Siamo già in più di 100.000)
    Condividi su telegram
    Condividi su whatsapp
    Condividi su twitter
    Condividi su facebook
    Sei già nel nostro canale Telegram di offerte?
    (Siamo già in più di 100.000)